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Benessere naturale: biosauna, sauna alle erbe, al fieno e al sale

Pubblicato il 12/04/2017 alle 15:15

La sauna è una pratica le cui origini sono antichissime e risalenti ad Ippocrate, vissuto in Grecia intorno al 500 a.C. circa e considerato il padre della medicina, che ne elogiava le capacità terapeutiche. Successivamente, con i romani, le saune sono diventate estremamente diffuse (nelle terme romane veniva quasi sempre progettato il calidarium). Tra le più celebri oggi ci sono le saune Finlandesi, nate dall’esigenza pratica di riscaldarsi: l’acqua gettata su pietre roventi generava calore tale che le persone si spogliavano degli abiti.

BENEFICI DELLE SAUNE
Le saune hanno diversi benefici tra cui:
disintossicare il corpo eliminando le tossine;
rilassare i muscoli riducendo l’indolenzimento muscolare a seguito di un allenamento;
migliorare la pelle perché dilata i pori e la purifica ed elimina le cellule morte rendendola più elastica;
rafforzare il sistema immunitario;
ridurre lo stress perché all’aumento di temperatura è legato un aumento dell’attività cardiovascolare e rilascio di endorfine.

 

 

BIOSAUNA
La biosauna, anche detta Sanarium, unisce i benefici della sauna finlandese (sauna secca) a quelli del bagno di vapore (sauna umida) e si configura come una soluzione intermedia tra le due, con temperature mai superiori ai 75°C e livelli di umidità variabili tra il 40 e il 45%.
Questi valori la rendono particolarmente piacevole ma richiedono un’accurata progettazione degli spazi e dei materiali. Il materiale più diffuso per la loro realizzazione è solitamente un legno molto resistente all’umidità, che deve essere di primissima qualità. Tra le essenze più diffuse ci sono l’abete nordico di Finalndia e l’Hemlock Canadese. Il secondo, oltre ad essere privo di nodi, ha anche un piacevole profumo e svolge funzione isolante.

SAUNA ALLE ERBE
La sauna alle erbe è caratterizzata da aromi naturali alle erbe essiccate che, diffusi nell’ambiente, producono vapori benefici. L’infusione nella sauna avviene con un processo semplice e naturale: l’acqua bollente che passa sugli aromi, evaporando, rilascia un piacevole profumo e favorisce una sensazione di relax.
Questo tipo di sauna è caratterizzata dagli stessi livelli di umidità della biosauna, ma temperature più basse e comprese tra i 50 e i 60°C.

SAUNA AL FIENO
Tra quelle fino ad ora discusse, la sauna al fieno è quella che prevede le temperature più basse e comprese tra i 45 e i 55°C, che la rendono adatta quasi a tutti (sempre previa visita medica). Solitamente, chi sceglie la sauna al fieno si sdraia o siede su un lettino ricoperto di erbe e fiori provenienti da sfalci dei prati di montagna, leggermente inumiditi con acqua calda. L’aroma del fieno essiccato diffuso nell’ambiente contribuisce a renderla un’esperienza bucolica e, come tale, estremamente rilassante.

SAUNA AL SALE
Il fascino della sauna al sale, al di là delle sue proprietà benefiche, è innegabile. Il lettino o la parete, talvolta retroilluminata, completamente composta di sale, crea un ambiente estremamente suggestivo, in cui rilassarsi dimenticando le cause di stress quotidiano. Il sale, per via delle temperature dell’ambiente (solitamente intorno ai 40°C e umidità inferiore al 40%) rilascia sostanze che contribuiscono alla purificazione del corpo e all’eliminazione delle tossine in eccesso. Al termine della sauna la pelle sarà liscissima.

 

Fonte: architetturaecosostenibile.it



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